I Disturbi Specifici dell’Apprendimento devono sempre essere valutati in un quadro multidisciplinare che coinvolge diverse figure professionali coordinate dalla neuropsichiatria infantile. tra cui la neuropsichiatra infantile, la logopedista, lo psicologo, il neuropsicomotricista insieme alla famiglia e agli insegnanti del bambino. E’ fondamentale iniziare la valutazione partendo da una visita oculistica e ortottica completa, per escludere in primis difetti di vista e/o alterazioni del sistema oculomotorio che possono essere, se non riconosciuti, i primi ostacoli per l’apprendimento del bambino. Una volta esclusi o corretti tali difetti, si intraprende una valutazione approfondita degli aspetti visuo-percettivi”.
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