è fondamentale iniziare la valutazione partendo da una visita oculistica e ortottica completa, per escludere in primis difetti di vista e/o alterazioni del sistema oculomotorio che possono essere, se non riconosciuti, i primi ostacoli per l’apprendimento del bambino.
CHE COSA E’ LA DISLESSIA?
La dislessia evolutiva è un disturbo dell’abilità di decodifica del testo in termini di velocità e correttezza ed è classificata tra i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), insieme alla disgrafia, disortografia e discalculia.
PUO’ ESSERE COINVOLTA LA VISTA?
Molto spesso i bambini con difficoltà nella lettura lamentano segni e sintomi che includono aspetti visuo-percettivi, come la percezione di lettere attorcigliate, sovrapposte e in movimento, frequenti inversioni di sillabe e di caratteri speculari (ae, bd, nu, pq) e difficoltà nella decodifica sequenziale (mantenere il segno procedendo nella lettura da sinistra verso destra e dall’alto verso il basso). Inoltre molti bambini possono lamentare mal di testa e/o stanchezza visiva durante le lezioni a scuola e i compiti a casa.
A CHI DEVO RIVOLGERMI?
E’ importante sapere che l’oculista e l’ortottista sono figure complementari e fondamentali nell’inquadramento clinico del bambino con sospetta o accertata difficoltà lessicale o con sospetta alterazione visuo-percettiva.
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento vengono sempre valutati in un quadro multidisciplinare che coinvolge diverse figure professionali coordinate dalla neuropsichiatria infantile e che includono il neuropsichiatra infantile, la logopedista, lo psicologo, il neuropsicomotricista insieme alla famiglia e agli insegnanti del bambino. La sua diagnosi è sempre di competenza neuropsichiatrica.
PERCHE’ E’ IMPORTANTE VALUTARE GLI ASPETTI VISUOPERCETTIVI?
E’ fondamentale iniziare la valutazione partendo da una visita oculistica e ortottica completa, per escludere in primis difetti di vista e/o alterazioni del sistema oculomotorio che possono essere, se non riconosciuti, i primi ostacoli per l’apprendimento del bambino. Una volta esclusi o corretti tali difetti, si intraprende una valutazione approfondita degli aspetti visuo-percettivi.
Conoscere una alterazione visuo-percettiva nel piccolo paziente aiuta i vari professionisti coinvolti a lavorare meglio sui suoi punti deboli e sulle strategie da adottare durante l’esercizio di lettura e le attività scolastiche.
COME VIENE FATTA LA VALUTAZIONE?
La valutazione viene svolta utilizzando tre tipologie di test:
TETRA Dyslexia Valuta la presenza di alterazioni della percezione visiva nel bambino con sospetto o comprovato disturbo specifico dell’apprendimento.
Presso lo studio Alfarano il protocollo TETRA verrà eseguito da una dottoressa laureata in Ortottica.
Seguirà alla valutazione un colloquio con i genitori e consegna della relazione e comunicazione dei risultati agli altri specialisti coinvolti nel percorso diagnostico e riabilitativo.
TVPS e VipeTest Rilevano la presenza di deficit delle abilità visive, motorie o di integrazione visuo/motoria nel bambino con sospetto o comprovato disturbo specifico dell’apprendimento.
Presso lo studio Alfarano le due batterie di test verranno eseguiti da una dottoressa laureata in Ortottica.
Seguirà alla valutazione un colloquio con i genitori e consegna della relazione e comunicazione dei risultati agli altri specialisti coinvolti nel percorso diagnostico e riabilitativo.
*Eye movements of those with dyslexia reveal laborious and inefficient reading strategies – 28 Aprile 2021.
Fonte: Concordia University



